La scorsa settimana, abbiamo preso 4 giorni dal giov alla dom per andare in Toscana, e più precisamente nelle crete senesi.
Siamo partiti di buon mattino da Milano e dopo circa 4 ore e mezzo siamo giunti al nostro " Podere Casalunga " (
www.casalunga.net), dove abbiamo soggiornato in un appartamento, tipicamete toscano con travi, letti in ferro battuto e un focolare , che il proprietario ci ha fatto trovare acceso.
Dopo veloce rifocillamento, siamo ripartiti e qui di seguito vi racconterò il nostro itinerario.
Il giovedì pomeriggio abbiamo iniziato la nostra vacanzina..visitando:
Buonconvento paesino medievale; Montalcino;
Sant' Antimo; Pienza con le sue vie del Bacio, della Fortuna e dell'Amore; Montichiello che merita solo per il paesaggio che si gode da lassù; Murlo minuscolo paesino medievale.
La sera verso le 19.00 siamo tornati al nostro nido d'amore e dopo esserci cambiati, affamati, stanchi ma contenti, siamo andati alla pizzeria ristorante Il ponte a Ponte d'Arbia vicino a l'agriturismo (infatti era convenzionato), dove abbiamo mangiato, pici a l'aglione ( non ve li consiglio se state da poco con la vostra lei..o avete in mente una nottata di fuoco), bistecca alla fiorentina, rosticciana ( parti di maiale costole), cantucci e vinsanto per un totale di 20€ a testa.
Dopo con un occhio chiuso e uno aperto sono riuscito a ritrovare la strada ed il letto per una fantastica dormita nel silenzio più totale.
La mattina al risveglio abbiamo ammirato la campagna che circonda casa che in queto periodo è bellissima con i colori caldi e autunnali del rosso e del marrone.
Il giorno dopo (venerdì), siamo partiti alla volta di Siena e della zona nord di Siena, cioè il famoso Chianti, dove abbiamo visto i tre comuni: Castellina in chianti (dove ci siamo fermati alla pizzeria il Fondaccio, un pò caruccio ma meritevole), Radda in Chianti e Gaiole in chianti; tutti e tre bellissimi; circondati da colline, boschi e castelli (come Belcaro e Meleto da visitare assolutamente).
Nel pomeriggio siamo andati a vedere San Gusmè paesino arroccato dove ci siamo fermati per una "merendina" con salumi e pane toscano (divino) da Sira e Remino, nel centro del paese (abbiamo speso ben 5 euro a testa per 2 mega piatti di affettati, formaggi sott'oli, focaccia calda, pane e vino rosso ovviamente).
Belli pieni abbiamo ripreso la strada per tornare "casina" passando da Asciano dove abbiamo visto il tramonto sulle bellissime crete senesi.
A cena sotto consiglio del proprietario Italo siamo andati a mangiare alla Pizzeria/Ritorante L'Arco a Murlo pesino medievale, dove abbiamo assaggiato i pici al tartufo, la ribollita e il cinghiale in umido sempre tutto annaffiato dal vino...spesa giusta.
Il sabato invece l'abbiamo dedicato al benessere fisico e psichico; siamo andati alle Terme di Bagno Vignoni, terme di origine medievale.
E' un posto fantastico, si trova dentro l'hotel La Posta ( entrata 10euro), la vasca è a picco sulla Val d'Orcia.
Fra l'acqua solfurea, fra il paesggio, il sole ed Elena mi sembrava di essere in un altro mondo.
In tarda serata dopo esserci tolti il puzzo di uovo marcio, siamo andati alla ricerca di un posticino per festeggiare l'ultima sera/cena in Toscana e siamo andati a l'Osteria la Pievina ad Asciano consigliatoci dalla moglie del proprietario Corona, che non poteva dirci posto meglio per chiudere in bellezza il w.e.
L'osteria è fuori dalla norma come la proprietaria.
Il ristorante è arredato secondo stagione, la settimana scorsa c'erano rami di pesco in fiore, fiori, cesti di frutta alle pareti e nel bagno, per terra , i petali di rosa...
Il posto ci è piaciuto subito e il mangiare ancora meglio.
Il menù è fisso 7 antipasti, 3 primi, dopo i quali abbiamo gettato lascia ...,sennò ci sarebbero stati altri 4 secondi...da sommarsi ai dolci (circa 6) che ti mette direttamente sul tavolo con vassoio, e alle varie grappe, amari, vinsanti, amari..
Menù fisso con bevande (che cambia quando il diventano caldine) 30€ .
Dopo questa strippata che ha rovinato definitivamente il nostro fisico...siamo tornati di curva in curva al nostro agriturismo per dormire l'ultima notte nella tranquillitÃ* della campagna.
Domenica, ultimo risveglio guardando i travi di legno, dopo aver fatto colazione, ripreso armi e bagagli e dopo un sofferto commiato; abbiamo ri-preso la strada di casa fermandoci per una breve visitina a Moteriggioni (rocca forte medievale, stupenda ed intatta, che difendeva Siena dai fiorentini), Colle val d'elsa alta (la bassa è moderna), ed infine Barberino val d'Elsa cittadina medievale dove abbiamo gustato un lauto pranzo (non ci è bastato quello della sera prima) al ristorante Archibugio nel centro del paese (particolaritÃ* sembra di entrare in una abitazione privata, il ristorante si snoda nelle stanze di una casa antica).
Dopo circa 5h siamo arrivati a casa stravolti ma contenti!.