dopo l'ennesima rinuncia per locale compkleto alla vite e al magnolia ,
io e la mia signora prenotiamo in quel di san mauro , arrivati,
dopo qualche minuto di invisibilità , veniamo invitati a scegliere uno dei diversi tavoli liberi
a disposizione , optiamo per uno non fronte mare ,
perchè un po' troppo illuminato . ci accomodiamo su un tavolino apparecchiato
con tovaglietta lunga e stretta con il tavolo a vista ,
sul quale sono gia presenti posate e cestino del pane (normalissimo non degno di nota).
ci viene portata subito la carta dei vini ,
e dopo una rapida (ma sufficente a vedere il discreto ricarico delle bottiglie)occhiata ,
optiamo per una gia conosciuta birra curni 32.
purtroppo per le pietanze dobbiamo accontentarci di un elenco a voce ,
dal quale sciegliamo un misto di crudi e un antipasto su carta , e un rombo al forno ,
del quale ci viene promessa la visione , visione che avviene solo dopo un sollecito,
sollecito dovuto alla voglia nel frattempo maturata dalla picciona
di inserire un primo " TRA"gli antipasti e i secondi.
dopo un po' ci si presenta il proprietario, che ci viene incontro,
tenendo un vassoio col pesce in una mano e parlando al telefono con un altra(bonjour finesse).
fermatosi 5 secondi di fianco al nostro tavolo , giusto il tempo di finire la conversazione ,
e ci mostra il pescato, sanpietro,mazzancolle,
scorfano e un paio di rombetti(ma a me parevano tanto soasi)da circa 500 gr l'uno.
sciegliamo il piu piccolo e chiediamo di elencarci i primi piatti ,
dopo questa opzione : "ditemi voi , tanto possiamo farvi tutto quello che volete"(?????),
optiamo per una amatriciana di pesce, così descritta: base di lardo di colonnata e pesce,
ma con le vongole sgusciate , perchè altrimenti quelle intere vanno dentro i paccheri
e vi finiscono sotto i denti.
nel frattemposono arrivati gli antipasti, cosi composti:
il crudo: 3 mini scampetti,1 cappasanta,1 mazzancollina, 3 fettine sottilissime di:tonno,
ricciola,sogliola, tutte e tre un po' troppo condite , comunque piatto buono,
il caldo su carta: 5-6 pezzettini di pesce con una leggera panatura cotti (secondo me al forno),
e appoggiati appunto su carta, non cattivo ma miserino.
ecco finalmente arrivare il pacchero , ma invece che arrivare da solo ,come da nostra richiesta,
arriva insieme al rombo , perchè in cucina qualcuno ha fatto confusione.
a quel punto la cameriera mette il piatto del pacchero davanti alla signora , e solo dopo ,
con un'acrobazia degna di un'artista circense , armata di una clips preleva la mia parte,
cosi iniziamo a mangiare , mentre lei nel tavolino di servizio ci spina il rombo.finito il
pacchero, il quale si presentava con una salsa alla marinara con l'aggiunta di lardo(lardo
che tra l'altro dava una notevole accelerata alla sapidità del piatto, sapidità che per fortuna
si manteneva nei limiti della commestibilità, peccato perchè il piatto in se non era male ,
essendo anche la cottura della pasta giusta, meno sale , lo avrebbe reso perfetto.).
finito il pacchero passiamo al rombo, gia pronto di fianco a noi(lasciato li senza nemmeno
una copertura), cottura giusta, materia buona, sapore giusto ed estremamente semplice.
finito anche il rombo , rimane spazio per un dolcino , quindi dopo aver scartato dall'elenco
(ancora una volta vocale), tortino al cioccolato, mousse di yoghurt e gelati, optiamo per una
viennese al cappuccino che altro non era se non una misera mezza tazza(da cappuccino)di
crema cotta al cappuccino appunto.
niente caffè, chiediamo il conto,che dopo averci chiesto se lo preferissimo con ricevuta
o fattura , ci viene portato su un quadratino di carta bianca, con il solo totale di € 125,00

queste le cose avute
un misto di crudi
un caldo su carta
un pacchero all'amatriciana
un rombo(max 500 gr)
un dolce
una birra (15 €)
un acqua da 0,75 norda
125,00 € appunto, niente aperitivo ne entrate ne piccola pasticceria.
morale

k la materia prima di qualità, ma per quei soldi , vorrei essere servito un po' meglio,
e sopratutto non da camerieri in ciabatte e canottiera, ne vorrei sentire urli , bisticci,
e imprecazioni tra il proprietario e i dipendenti, piu che ristorazione, mi sembra
improvvisazione, in confronto la cena al paradise recensita la settimana scorsa e pagata 90 €,
mi sembra da stella michelin.
per fortuna che almeno i nostri tempi(grazie anche all'errore del rombo) sono stati accettabili,
mentre altri tavoli non possono dire lo stesso.
da notare che i problemi derivanti dal personale , riportati da cliente misterioso il 11-07-08 , sono ben lungi dall'essere risolti