Il locale si presenta bene con una sala luminosa ed elegante ed i tavoli ben apparecchiati e distanziati tra loro in modo da garantire la privacy.
Il menu prevede una grande e completa degustazione di mare a 60 Euro e una piccola degustazione a 40 Euro, ma ordinabili obbligatoriamente per due persone, e allora noi optiamo per la scelta alla carta.
Ci servono una gustosa entree a base di crema di ceci con seppiolina e pomodori secchi, poi partiamo con il mio antipasto tonno fresco e fagioli ovviamente rivisitati e con un primo a base di garganelli con ragù di mazzola e fonduta di parmigiano per la mia fidanzata ( non è piaciuto).
A seguire Spaghetti artigianali con sarda broccoli e pane grattugiato per me, e filetto di rombo con zucca dolce e aceto balsamico per la mia commensale (piaciutissimi).
Predessert con gelatina d'ananas e yogurt e poi i dolci da noi scelti: Maron Caffe cioè crema e caffè a strati, e zuppa di pere con mousse di gorgonzola e sedano ( un pò azzardato ma ben riuscito).
Tutti i piatti sono ben presentati visto che anche l'occhio vuole la sua parte, e la
" rivisitazione" da parte dello chef

, si vede e si sente, ma non è esasperata.
Caffè, un bicchierino d'acuavite +la sorpresa finale con dei simpatici
leccalecca e piccola pasticceria .
La carta dei vini è bella corposa ma di facile consultazione, con onesti ricarichi, e con una buona scelta di vini stranieri tra i quali gli introvabili vini dolci tedeschi. Un Sommelier dell A.I.S. presente in sala ti consiglia con professionalità; io ho chiesto il servizio al bicchiere visto che la mia ragazza è astemia e mi ha servito: Riesling piemontese ( novità ),- Tocai friulano 2003- Vino bianco siciliano con vitigni internazionali- e in abbinamento ai dolci, calice di Sauternes 1998.
Il servizio è solerte e discreto.
Spesa finale 110 Euro , quindi 55 Euro a persona, che mi sembra discreto come rapporto qualità-prezzo.
Il locale è una new entry nelle stelle della più nota guida garstronomica, (che come tutte le guide va presa con beneficio d'inventario), ma sinceramente mi aspettavo
"senzazioni migliori e più emozione", provate invece in altri locali di pari grado.
Ma forse erano troppe le nostre aspettative, e comunque ritornerò al Magnolia in primavera o estate per dare un giudizio più preciso.
Saluti da Gigilles.