Guida Ristoranti: Abolizione della voce "coperto e servizi" dal menù dei ristoranti? - più che una recensione è una domanda:
perchè si paga servizo e coperto ?... | 2Piace  | |
18-09-05, 15: 26
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#1 | | Appena arrivato Lavapiatti
Registrato dal: Jul 2005
Messaggi: 2
| Abolizione della voce "coperto e servizi" dal menù dei ristoranti? più che una recensione è una domanda:
perchè si paga servizo e coperto ? |
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18-09-05, 23: 09
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#2 | | Signore del Forum Chef
Registrato dal: Sep 2004
Messaggi: 470
| In effetti è una cosa inspiegabile. Un tempo il "coperto" aveva un senso: le vecchio osterie di una volta erano delle vere e proprie "mense" per lavoratori (contadini, commercianti, operai) che si portavano tovaglia, pane e vino da casa ed all'osteria prendevano solo minestra e carne senza aver bisogno del coperto. All'occorrenza l'oste forniva anche il coperto (tovaglia e vino) a chi ne era sprovvisto e giustamente se lo faceva pagare. Ora tutto ciò non ha più senso. O meglio, quello che si vede in giro non ha molto senso. Il "coperto" può forse avere ancora senso quando al tavolo troviamo una bella tovaglia di tessuto, tovaglioli e posate ben in ordine ed adatti all'occasione, un cestino di pane fresco e magari un vasetto con due fiori di campo ( forse un po' passato di moda ma sempre meglio del cestino con i grissini confezionati). Quando però mi vedo addebitare sul conto un paio di euro a testa per una tovagliolina di carta e posate avvolte in un tovagliolo sempre di carta e basta... allora mi girano un po' i maroni. Senza contare che la voce "coperto" è praticamente obbligatori a e va pagata senza la possibilità di scegliere se pagarla o meno: il coperto si paga per il solo motivo di essersi seduti al tavolo.
Ma purtroppo l'usanza di far pagare il coperto è rimasta e spesso è solo uno stratagemma piuttosto squallido per tirar su un paio di euro in più senza troppa fatica. |
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16-10-06, 11: 55
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#3 | | Forumista attivista Cuoco
Registrato dal: Aug 2006
Messaggi: 54
| il coperto secondo voi...... secondo voi il prezzo x il coperto qualè il prezzo giusto?????poi cosa deve comprendere pagando il coperto  dite la vostra.... |
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16-10-06, 14: 11
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#4 | | Gran pezzo di Forumista Chef
Registrato dal: Apr 2005
Messaggi: 126
| secondo me il coperto dovrebbe servire per coprire le spese minime di gestione di un commensale, quindi:
- lavaggio del tovagliolo
- lavaggio della tovaglia
- lavaggio piatto, bicchieri, posate
- pane offerto
- luce e riscaldamento
- uso bagno
pertanto considerando che spero di non essere mai l'unico cliente di un locale, penso che la cifra giusto non debba superare l'1€ che forse forse è anche troppino considerando il tour over che fanno i tavoli!
sono favorele che sia una voce a parte nel conto perchè molti posti fanno anche da asporto e quindi magari pagare una margherita 5€ anzichè 4€ perchè il gestore non fa pagare il coperto ufficialmente ma tramite un piccolo ritocco di prezzo mi sembra giusto: io entro manco me siedo non sporco se non il pavimento per arrivare alla cassa a far lìordine, farmi pagare il coperto non è carino |
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16-10-06, 16: 32
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#5 | | Signore del Forum
Registrato dal: Oct 2006
Messaggi: 17440
| Il coperto non ha prezzi giusti. Non dev'esserci e basta. Non è questione che concerne il denaro che si spende, ma la spiacevole sensazione dell'espediente che si cerca di far passar sotto silenzio, là in un angoletto buio del menu.
Si spalmi il coperto sui piatti e la si faccia finita. |
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17-10-06, 01: 13
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#6 | | Signore del Forum Chef
Registrato dal: Aug 2006
Messaggi: 1859
| Quote:
Originariamente inviata da LaMarty secondo me il coperto dovrebbe servire per coprire le spese minime di gestione di un commensale, quindi:
- lavaggio del tovagliolo
- lavaggio della tovaglia
- lavaggio piatto, bicchieri, posate
- pane offerto
- luce e riscaldamento
- uso bagno | pertanto considerando che spero di non essere mai l'unico cliente di un locale, penso che la cifra giusto non debba superare l'1€ che forse forse è anche troppino considerando il tour over che fanno i tavoli!
innanzi tutto mi piacerebbe sapere se parli per esperienza vissuta , o se i tuoi calcoli sono basati su qualche fonte attendibile , perchè se così fosse , ti chiedo di passarmi subito i nominatitivi di tutti quei fornitori che ti fanno dei prezzi così eccezzionali . visto che parli di lavaggio di tovaglia e tovaglioli , evidentemente ti stai riferendo a biancheria di stoffa e non alla carta , allora devi sapere che il costo di lavaggio , anzi lavanolo( visto che la biancheria non è di mia proprietà, altrimenti oltre al lavaggio andava aggiunto anche il valore dell'usura)è all'incirca di 0,19 € per il tovagliolo e di 0,60 € per il coprimacchia , considerando che (lo ammetto ),la tovaglia non la cambio ogni servizio, se i clienti che usufruiscono del mio locale non sono proprio dei pasticcioni , mi posso augurare che quel 1,80 €di costo lavaggio , riesco a spalmarlo su circa 15 servizi (ma facciamo anche 18 per fare i conti pari )per un totale ad ogni uso del tavolo di € 1,08 ( - 0,19 € se si tratta di un sigolo)per cui mia cara marty , ho già sforato dal tuo calcolo di 0,08 €e devo ancora darti il pane , accendere la luce , il riscaldamento , portarti i bichieri e le posate e mandarti in bagno a lavarti le mani , dove tra l'altro al posto di un asciugamanino di carta troverai una salviettina di stoffa(0,20 €)se poi come è mia abitudine , quando esci dal bagno , trovi al tavolo un flutes di prosecco ,uno stuzzichino prima di mangiare e dopo per digerire ti lascio a tavola una bottiglia di limoncino o di liquirizia preparata da noi , insieme ad un piattino di dolcetti fatti in casa e ti porto il conto accompagnato da gustose gelee di frutta , spero vorrai perdonarmi se oso chiederti addirittura 3 € tre . per quanto riguarda pasadel , se io facessi come dici tu , dovrei alzare notevolmente i prezzi , a discapito di chi entra nel mio locale con una discreta fame,in quanto , considerando che non tutti ordinano 3 0 4 portate , per essere sicuro di non rimetterci , dovrei applicare una aggravante cosi alta tale da recuperare una buona parte del costo anche per chi mangia semplicemente una portata, ma beneficia ugualmente di quanto riportato sopra . l'unica alternativa saebbe quella di eliminare tutto quanto non sia cibo e vino , ma a quel punto , tanto varrebbe andare in una mensa . io preferisco specificare il costo del coperto in modo trasparente , senza infilarlo qua e la fra un piatto di spaghetti o un fritto misto , in modo che ogni persona possa valutare il valore del mio locale in ogni singola voce ,decidendo se a servizio o prodotto ricevuto , corrisponda un prezzo adeguato. rispondete numerosi ciao! |
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17-10-06, 07: 50
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#7 | | Gran pezzo di Forumista Chef
Registrato dal: Apr 2005
Messaggi: 126
| no non parlo per esperienza perchè non ho un locale parlo solo da cliente e che quindi quando si vede certe volte un coperto a € 3 come mi è capitato di leggere in montagna sinceramente giro e cambio loclae...
io immagino che ci siano diverse spese e tutte abbastanza importanti... però farne pagare a noi clienti il prezzo non sarebbe giusto e dato che poi cq i clienti ci si augura che siano sempre abbastanza ciò potrebbe permettere di arrivare ad una cifra equa senza pesare eccessivamente |
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17-10-06, 09: 38
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#8 | | Signore del Forum Chef
Registrato dal: Jan 2006 ubicazione: Cesena
Messaggi: 348
| Non offenderti freebyrd, ma secondo me il coperto e' un retaggio paleolitico di una ristorazione antica.
Qualsiasi attivita' ha costi di gestione.
Pero' quando vado dal barbiere non pago il coperto. Ed il locale e' riscaldato e la luce e' accesa.
Quando vado a prendere l'aperitivo non pago il coperto. Ed il locale e' riscaldato e la luce e' accesa e se devo andare in bagno non mi fanno mettere la monetina.
Ci mancherebbe altro che dovessi pagare le spese di riscaldamento e di luce di tutti i posti che frequento. Poi, il pane non lo mangio...
Certo, i ristoratori sono totalmente sordi a questi argomenti (ci faccio tot milioni di lire all'anno di coperto, dove li prendo senno'? L'ho sentito dire tante volte.)
€1 ci sta, non perche' sia dovuto, ma perche' e' abbastanza poco da non irritare, ma piu' di cosi' secondo me non ha senso cercare di giustificarlo con i costi di gestione. Quelli ce li hanno tutti, qualsiasi lavoro facciano.
Ma solo al ristorante, e solo in Italia, esiste il concetto di coperto. |
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17-10-06, 11: 07
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#9 | | Signore del Forum Chef
Registrato dal: Aug 2006
Messaggi: 1859
| ci mancherebbe che mi offendessi , siamo in una discussione libera , anzi a me fa sempre piacere conoscere le impressioni di potenziali clienti, purtroppo per me io non rientro in quella categoria che guadagna milioni con il coperto , cmq non generalizzerei a tutte le categorie , il barbiere mi chiede 15 € per 5 minuti di macchinetta (visto che di capelli ne ho pochi) e se vado al bar , il caffè non mi costa sempre uguale tra un bar di quartiere e un bar in centro con le tazzine firmate. questo per dire ( ma è un mio parere ) che vedo la voce coperto come una distinzione tra un locale e l'altro) mi è capitato di pagare il coperto all'hops di riccione solo per bere una birra e non ho ricevuto altro che una tovaglietta di carta con su stampato il menù. quello che guardo io in un ristorante e se a tot di coperto richiesto , corrisponde un certo servizio e se il costo delle pietanze e delle bevande è proporzionato al loro valore , poi al limite unisco le due voci e il totale mi da l'idea se mi trovo in un locale caro o meno . per finire , all'estero fanno pagare anche servizio e tasse, e in america addirittura anche la mancia  aspetto repliche ciao. |
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17-10-06, 11: 52
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#10 | | Signore del Forum Chef
Registrato dal: Jan 2006 ubicazione: Cesena
Messaggi: 348
| Ciao freebyrd.
Interessanti i tuoi commenti su tasse, servizio e mancia all'estero.
Pero'.
E' vero che negli USA le tasse sono indicate a parte, ma solo perche' i prezzi indicati sono netti, mentre i nostri sono gia' ivati. Per cui non cambia nulla. Io preferisco il loro metodo, cosi' posso capire per ogni merce quante tasse pago. In Massachusetts ad esempio le tasse sono relativamente alte ma alimentari e vestiario hanno sales tax 0%. Come si potrebbe scoprirlo se i prezzi fossero ivati?
La mancia e' una cosa americana che, comunque, non e' obbligatoria. Se mi servono bene gli do' anche un 20%, ma se mi fanno arrabbiare non gli do' proprio niente e gli spiego anche il perche'. Di solito dal 15% scalo un 5% ad ogni cosa che fanno male. Si', sono un po' stronzo.
Poi la mancia io la lascio anche in Italia. Per cui non cambia nulla.
E' vero che, in generale, piu' figo e' il locale Italiano piu' fa pagare di coperto, ma all'estero non e' cosi'.
A Londra, l'ultima volta pochi mesi fa, sia da Gordon Ramsay (3 stelle, 14° migliore ristorante al mondo quest'anno), che da Nobu (1 stella, giappo, 12° posto al mondo) che al Tamarind (1 stella, indiano) il servizio e' curatissimo, i bagni sono fantastici, da chef Ramsay addirittura ti cambiano il tovagliolo (di stoffa) ogni volta che ti alzi da tavola. Ed i bagni sono spettacolari. A Eze-Village lo Chevre d'Or (2 stelle, un'esperienza da fare) a picco sulla baia di Nizza e all'Oasis a La Napoule (2 stelle) non fanno pagare il coperto.
Non mi immagino locali piu' belli dei migliori del mondo. Ma nessuno di quelli fa pagare il coperto (o il servizio).
Inzomma, a me sembra proprio una Italianita' che stenta a morire.
Ciononostante il coperto lo pago senza lamentarmi (a parte 1 caso) |
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17-10-06, 14: 29
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#11 | | Signore del Forum Chef
Registrato dal: Mar 2005 ubicazione: Rimini
Messaggi: 677
| Quote:
Originariamente inviata da jean valjean A Londra, l'ultima volta pochi mesi fa, sia da Gordon Ramsay (3 stelle, 14° migliore ristorante al mondo quest'anno), che da Nobu (1 stella, giappo, 12° posto al mondo) che al Tamarind (1 stella, indiano) il servizio e' curatissimo, i bagni sono fantastici, da chef Ramsay addirittura ti cambiano il tovagliolo (di stoffa) ogni volta che ti alzi da tavola. Ed i bagni sono spettacolari. A Eze-Village lo Chevre d'Or (2 stelle, un'esperienza da fare) a picco sulla baia di Nizza e all'Oasis a La Napoule (2 stelle) non fanno pagare il coperto.
Non mi immagino locali piu' belli dei migliori del mondo. Ma nessuno di quelli fa pagare il coperto (o il servizio). | tutti posticini da straccioni mi sembra di capire..!
a parte le battute, visto il costo medio di un pasto in certi ristoranti, stai pur tranquillo che il coperto lo paghi eccome, è abbondantemente compreso e a quel punto poco importa se è scritto a parte oppure no.. |
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17-10-06, 16: 36
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#12 | | Signore del Forum Chef
Registrato dal: Jan 2006 ubicazione: Cesena
Messaggi: 348
| Una cosa che ho scoperto è che nell'era Euro, dove tutto e' aumentato mostruosamente in Italia, i prezzi dei ristoranti esteri sono, adesso, paragonabili ai nostri.
Ad esempio, un menu' degustazione da Chef Ramsay costa come quello di Teverini, non che sia gratis ma ci sta ogni tanto quado sei in viaggio per lavoro. Poi se negli stellati francesi ci vai a pranzo spendi la meta' che a cena. E se prendi il menu' degustazione costa meno ancora.
Insomma, bisogna studiarle tutte, ma si riesce a visitare anche quei ristoranti. |
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17-10-06, 19: 36
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#13 | | Signore del Forum Chef
Registrato dal: Aug 2006
Messaggi: 1859
| caro mikey mi hai tolto le lettere di tastiera , è chiaro che un locale dove spendi certe cifre per ogni singolo piatto , non può applicare anche la voce coperto , ma mi sembrava che qui si stesse parlando di locali di altro livello( per quanto comunque mi sia capitato di pagare il coperto anche anche in ristoranti italiani pure stellati)quindi non farei tanti confronti cosi poco equilibrati , e poi , visto che hai la fortuna ( i miei tre bimbi non me lo permettono) quando vai all'estero di visitare tanti bei ristoranti , dimmi jean come sono i ricarichi delle bevande ? a me è successo di pagare un cervaro 72 € mentre io lo vendo a 32€ e uno chardonnay planeta a 50 € mentre io lo faccio a 30€ questo in due locali stellati italiani, ti sembra equo o preferiresti pagare il coperto( il vino aveva lo stesso sapore, e addirittura il cervaro me l'hanno portato di un annata diversa da quella dichiarata in carta)sai quanto costa un cervaro o un planeta?io sono d'accordo che la voce coperto non faccia piacere ma non è così mfacile risolvere il problema facendo felici sia i clienti che i ristoratori perchè gestire un ristorante che riesca a mantenere un buon livello qualitativo, che al tempo stesso non gravi troppo sulle tasche dell'avventore , ma dia la possibilità a fine mese di pagare bollette e lavoratori e ci lasci in tasca una cifra che giustifichi il fatto di lavorare sempre ,mentre la maggior parte della gente si diverte è diventato un impresa eroica . ma non voglio fare la vittima il mio lavoro mi piace , e non me l'ha prescritto il dottore , e se faccio pagare il coperto nel mio ristorante , non lo faccio perchè sono un furfante spennasldi , ma perchè non ho ancora trovato una valida alternativa . (in fatto di costi e guadagni , avete sentito l'ultima sull'acero rosso , sembra che a fine anno chiuderà per i troppi costi di gestione)
ciao e rispondetemi pure se vi và |
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18-10-06, 00: 56
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#14 | | Signore del Forum Chef
Registrato dal: Mar 2005 ubicazione: Rimini
Messaggi: 677
| Quote:
Originariamente inviata da jean valjean E' vero che negli USA le tasse sono indicate a parte, ma solo perche' i prezzi indicati sono netti, mentre i nostri sono gia' ivati. Per cui non cambia nulla. Io preferisco il loro metodo, cosi' posso capire per ogni merce quante tasse pago. | uhm.. io francamente non ammiro per niente il metodo americano. non m'interessa particolarmente quanto pago di tasse (solitamente si sa a quanto ammontano) su un singolo oggetto, preferirei trovare un prezzo che comprenda già l'iva, anzi, ho sempre trovato piuttosto scomodo fare shopping in un negozio e mettermi a fare mentalmente i calcoli mentre vado alla cassa per capire la cifra che dovrò sborsare (perchè ovviamente sui cartellini è riportato il prezzo senza tasse).. stessa cosa vale per i ristoranti e il discorso "mancia".. se il servizio merita sono ben contento di lasciarla anche qui in italia (dove non è prevista), ma il fatto di doverla dare perchè costituisce gran parte dello stipendio del cameriere non mi sembra giusto per il cliente e nemmeno per il cameriere stesso in quanto, parere del tutto personale, sono convinto che la mancia debba essere un eventuale "surplus" al normale stipendio che il datore di lavoro dovrebbe dare ai propri dipendenti. Quote:
Originariamente inviata da jean valjean Una cosa che ho scoperto è che nell'era Euro, dove tutto e' aumentato mostruosamente in Italia, i prezzi dei ristoranti esteri sono, adesso, paragonabili ai nostri. | hai ragione, da quando c'è l'euro ormai non si sente molto la differenza in termini economici con i ristoranti esteri.. non perchè all'estero costino poco, ma perchè in italia si è avuto in incremento dei prezzi davvero allucinante, sia chiaro. certo è che ristoranti come quelli da te elencati rimangono sempre posti per "pochi eletti" visti i prezzi non proprio popolari (anche se a pranzo si spende meno ecc..). se poi aggiungi gli extra come i vini (sfido a trovare bottiglie "low cost" in giro per i ristoranti chic di londra) è ovvio che anche il prezzo di un menu degustazione diventa importante. sia chiaro, se posso permettermelo (quindi praticamente mai  ) anche a me piace andare a provare i ristoranti rinomati (possibilmente senza fare tanti salti mortali per beccare il giorno o l'ora con il prezzo più accessibile) ma non credo si possano confrontare, in termini di coperto, quelli definiti come i ristoranti migliori del mondo con, che ne so, la trattoria sotto casa, sono due cose totalmente all'opposto.. parere personale, eh.. |
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18-10-06, 16: 28
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#15 | | Signore del Forum
Registrato dal: Oct 2006
Messaggi: 17440
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Originariamente inviata da freebyrd ? a me è successo di pagare un cervaro 72 € mentre io lo vendo a 32€ e uno chardonnay planeta a 50 € mentre io lo faccio a 30€ questo in due locali stellati italiani, ti sembra equo o preferiresti pagare il coperto | ...ecco, questo è il secondo espediente per sistemare l'economia del locale...quando la cucina non basta. Carta abbordabile e stangata ai limiti del furto nei vini. Io non voglio nessuna delle due cose, sarò un sognatore. Ma è certo che se per mala abitudine posso tornare in un ristorante che mi propina il coperto, mai e poi mai torno in quello che pratica una politica sui vini come quella illustrata da freebyrd (ovviamente mediando con il livello del locale, non mi aspetto ricarichi identici in osteria e in un tristellato, per intenderci).
Certo che planeta e cervaro...manco agratis... |
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