Oggi propongo la ricetta che ho eseguito lo scorso lunedì, sotto la supervisione dello Chef Igles Corelli, in occasione del corso sul pesce da lui tenuto presso la sua Locanda della Tamerice, al quale ho partecipato con immensa gioia:
Se non trovate gli Spinosi o Spinosini, potete usare i maccheroncini di Campofilone, ecco le dosi per 6 persone:
- 550 g di Spinosini (maccheroncini di Campofilone)
- 1 kg di vongole veraci
- 100 g di zucchine
- 100 g di peperoni (io preferisco quelli gialli)
- 100 g di melanzane
- 100 g di pomodoro precedentemente spellato e privato dei semi
- 3 spicchi d’aglio
- 2 dl circa di brodo vegetale (fatto con gli odori: sedano carota e cipolla vedi *)
- olio extravergine di oliva
- olio di oliva per friggere
- sale e pepe q.b.
Mondate, lavate tutte le verdure e tagliatele a cubetti piccoli, usate tre padelle differenti o comunque soffriggete le verdure separatamente, imbiondite lo spicchio d’aglio sbucciato in ogni padella con un filo di olio; unitevi le verdure e fatele cuocere per alcuni minuti, quindi regolate di sale e pepe, e tenete in caldo.
Cuocete le vongole in padella con un filo di olio (senza alcun altro ingrediente), quando saranno aperte, toglietele dal guscio e tenetele in caldo.
* Per preparare il brodo vegetale, in questo caso si consiglia di non gettare i gusci delle vongole, porli in un tegame con circa 2 dl di acqua e far bollire, aggiungendo come detto tra gli ingredienti: sedano carota e cipolla, questo brodo darà ulteriore sapore alla pasta.
Ponete sul fuoco un tegame con olio EVO e una capace padella o tegame con l'acqua si cottura delle vongole che avrete precedentemente filtrata.
Friggete gli spinosini in olio di oliva, bastano 10 secondi, sgocciolateli e versateli nella padella con l'acqua di cottura delle vongole in ebollizione, all'inizio non toccate la pasta altrimenti si romperebbe, proseguite la cottura per circa 5 minuti a fiamma media.
Aggiustate di sale, attenzione: ne va pochissimo, poi il pepe, aggiungete le verdurine, le vongole veraci e un filo di olio EVO, fatto: servite subito. Noi non abbiamo aggiunto erbe aromatiche ed erano squisiti così!
La particolarità di questa ricetta sta nella cottura della pasta: la frittura nell’olio cuoce la farina e la rende disidratata, quando la pasta viene messa nell’intingolo ne assorbe tutto il sapore - Igles Corelli
Per saperne di più su questa particolare pasta ecco il sito di Spinosi:
http://www.spinosi.com/spinosi/Spinosini