Originariamente inviata da pai
Per quanto riguarda la preferenza a Cammerucci (anche se probabilmente è solo una questione di gusti) mi trovi concorde con te, però spiegatemi una cosa: ma che c'avrete tutti da dì a 'sti chef. Capisco una domanda di chiarimento, il saluto accennato, il "tutto bene?" "ottimamente, grazie".
Non ce l'ho con te cressi, ci mancherebbe, ma ricordo addirittura di avere letto (in uno dei 2 famosi ristoranti a Senigallia) del mettersi in fila per salutare lo chef....
Mah! Evidentemente sono asociale io.
ecco infatti, ci mancherebbe!
avrei appunto trovato semplice e naturale un cenno di saluto, un minimo cenno di interessamento al nuovo cliente ed al buon procedere della sua cena. un "tutto bene" sarebbe stato più che sufficiente. io non "c'ho niente da dì" ma perdonami : te ne stai lì a venti cm da me tutta la sera, a conversare con gli amici del tavolo a fianco e non accenni un saluto, un sorriso, un buonasera ai clienti, nuovi peraltro, che hai vicino? con tre tavoli occupati la settimana di ferragosto? avrei capito se non fosse uscito dalla cucina, ma non è questo il caso.
non mi sono offesa ma non mi ha lasciato una buona impressione. tutto qui.
se il suo locale non ha bisogno di nuovi clienti buon per lui, non ho la pretesa di pensare che un tavolo in più che spende ed apprezza possa far la differenza nell'incasso a fine serata e neanche che la possa fare se tornerà ( e magari sovente) o no.
e che scherziamo? figuriamoci, non la fa no, la differenza!
e comunque:
io la fila per salutare lo chef non la faccio ma ricordo che molti chef, tralasciando quelli in questione, passano per un veloce saluto ai tavoli di tutti una volta usciti in sala.
poi è vero tutto quanto dite ( guai a dire diversamente)
tuttavia, in questo frangente, ho voluto ricordare questo particolare che, insisto, mi sorprese spiacevolmente.