GUT Birreria&Cucineria – Imola

ristorante, birreria e cucineria
Via Togliatti 27H, Imola

GUT esprime col proprio menù l’amore per la Baviera, aggiungendovi immancabilmente un tocco di tradizione italiana. Ai prodotti tipici della valle danubiana si mescolano i sapori e l’attitudine schietta che contraddistinguono la cucina emiliano-romagnola.

La cantina di GUT assicura qualità e gusto a tutti gli amanti della birra grazie all’ampia scelta di birre tradizionali tedesche. I palati più raffinati possono invece scegliere tra la nostra selezione di vini di alta qualità. A fine pasto si brinderà insieme con i nostri distillati: per GUT un rito vero e proprio.

2 commenti

  1. Ringrazio cortesemente per l’informazione , credo che visitero a breve questo locale anche perchè l’unico che mi faceva questo tipo di piatti in modo decente e non di maleodorante rosticceria era un ristorante di casola valsenio che ha chiuso sia perchè il titolare altoatesino e’ andato in un albergo nell’alpe di siusi sia anche perchè l’accesso al suo ristorante dal paese era quanto meno problematico

  2. donattilio
    Autore

    Gut BIRRERIA& CUCINERIA
    IMOLA , via Togliatti 27/h
    Tel. 0542641586
    Il territorio imolese, si potrebbe considerare uno “spartiacque” dei confini emiliani-romagnoli. La mentalità intraprendente e lo stile di vita degl’abitanti, hanno contribuito a rendere famosa questa cittadina non solo per l’innata passione dei “motori”e quello che è stato l’autodromo Dino Ferrari, ma anche per la cultura del cibo, del buon mangiare e le iniziative atte a promuoverle, favorendone una concreta e qualitativa offerta ristorativa: in alcuni casi, di elevato profilo che hanno generato riconoscimenti nazionali.

    Ciò premesso, recentemente gli orizzonti gastronomici imolesi, si sono estesi ulteriormente con l’apertura di GUT- Birreria&Cucineria. L’intento dei gestori è quello di servire in tavola i sapori della cucina bavarese, nel contesto di un’ospitale accoglienza rivolta a un pubblico diversificato a prescindere dall’età.

    Ambiente. Nell’insieme non rievoca la tipicità delle birrerie/ristoranti bavaresi – a parte il bancone/bar con gli “spillatori di birra”- ma un “arredo nord europeo proiettato verso il futuro”, almeno questa è la definizione data dall’architetto. In ogni caso, hanno creato spazi/angoli/divisori che serbano una soft intimità. Un locale che, nel quale, si possono identificare giovani, adulti e famiglie con figli. Il servizio è veloce e cortese, effettuato da personale femminile e maschile di difformi età. Globalmente, il locale dispone di circa 140 coperti. Il Ristorante, è ubicato nella zona artigianale di Imola, con facilità di parcheggio, distante circa due chilometri dall’uscita autostradale, quindi, facilmente raggiungibile.

    Il menù comprende una cinquantina di proposte, che virano decisamente verso una selezione di piatti bavaresi, poi agli intramontabili, ai tigel burger gourmet, ai fritti per tutte le ore. Senza tralasciare i vegani e vegetariani; uno spazio riservato anche per i romagnoli d.o.c.; un mini menù per i bimbi, e per i golosi la dispensa dei dolci.

    La carta dei “liquidi”, annovera una quindicina di proposte di birre di varie aziende, senza trascurare i vini, che sono presenti con una trentina di etichette, delle quali, una quindicina di elevato profilo, definiti “grandi vini”. L’elenco si estende con una ventina di proposte di distillati avvincenti, di cui anche un “distillato di pesche di vigna pasta rossa”, della reputata azienda Capovilla.

    Noi, in quattro, complessivamente abbiamo scelto le proposte sottodescritte. Considerando che le porzioni servite sono medie/abbondanti, i quantitativi erano sufficienti per rifocillarci dignitosamente.
    CAMEMBERT, impanato e fritto a dadi e patate fritte (€ 4,5).

    CANEDERLI, 3 sapori al burro di malga e salvia con funghi, speck e formaggio (€ 9).

    SPATZLE VERDI, con panna e speck (€ 8,5).

    BUFALO BURGER, tigella- burger di bufalo – bacon-formaggio cheddar – salsa bbq – patate rustiche con buccia (€ 9).

    STINCO BAVARESE, glassato alla birra salvator (€ 12).

    TRIS di WURSTEL, grigliati tipici, con contorno di patate fritte (€ 8).

    KAISERSCHMARREN, dolce tipico dell’impero austro ungarico (€ 4).

    NERISSIMA di Germania,torta morbida al cioccolato – gluten free (€ 4.5).

    4 BIRRE FURSTENBERG Pils – 4.8° (€ 3X4=12€).

    Diverse materie prime sono prodotte e fornite da aziende di Merano. Per varietà, trasformazione e lavorazione si possono considerate prestigiose.
    Per quanto riguarda le pietanze che abbiamo provato, sia per qualità, cotture e presentazione ci hanno incuriosito e dal punto di vista strettamente gastronomico, appagati, con costi che rientrano nella norma come fascia media di ristorazione. Alberga in noi il desiderio di ritornarci.
    DonAttilio

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