Recensioni
Recensioni
Profilo
Mappa
Locali vicini
  • 13 Recensioni per “Lo Scudiero – Pesaro”

    1. a jo pruve tot Lo Scudiero - Pesaro

      Lo Scudiero, Pesaro

      Stefano Caffarri – cucchiaio.it

      Lo Scudiero

      Lo Scudiero
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero03-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Sgombro
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero04-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Gambero
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero05-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Gambero
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero06-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Sale
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero07-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Capasanta
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero08-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Capasanta
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero09-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Triglie
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero10-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Ravioli
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero11-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Paccheri
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero12-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Paccheri
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero13-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Scampo
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero15-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Scampo
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero16-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Pescatrice
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero17-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Dessert
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero18-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | La cantina
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero19-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero | Biscottini
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero21-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero22-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero23-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero
      [IMG]http://www.cucchiaio.it/wp-content/uploads/lo-scudiero01-620×462.jpg[/IMG] Lo Scudiero

      Un cuoco giovane, giovane vero: non come i “giovani registi italiani” che potrebbero essere mio zio. Giovane che l’inchiostro della patente sa ancora di inchiostro, che ti verrebbe voglia di fare il tifo solo perché i giovani sono quelli che vanno a combattere a petto nudo e si fanno sparare per primi. Una città sfortunata – Pesaro – gastronomicamente. Un luogo ammantano del fascino dell’antico, senza la polvere dell’anticaglia. Insomma una serie di ingredienti che incutono benevolenza.
      E la consapevolezza che il mondo invece non perdona la gioventù in sè e per sè spinge a guardare le luci e le esitazioni con la stessa amorevole cautela riservata a chi si mette in giuoco, ma per da vero. Eccolo, Daniele Patti, che esce dalla cucina ritto come un fuso, e tende una mano asciutta e ferma, che consola il viaggiatore ingobbito di ambiguità.
      Ti siedi nella grande bella sala, che si porta dietro entrambe le facce della medaglia delle grandi e belle sale: ariosa e spaziosa, e capace di moltiplicare il vocìo fino al rombo del tuono. Minuta delle vivande varia e spaziata, con dedizione al pesce ed alla materia, inevitabilmente passando attraverso il crudo. Del resto la matrice marchesi-uliassiana della cucina di Patti è ineludibile, e non è un limite.
      Pane, tra cui menzionerai la piadina sfogliata, e vini anche al calice: verdicchio, soprattutto, va senza dire, ma corroborato da una cantina che si vuole in crescita, anche per sfruttare il formidabile interrato a 16 gradi costanti.
      L’appetizzatore è un triangolino di sgombro in spiedino, che nobilita una semplice crema di patate con crostini, convincente. Ma è l’ouverture vera che strappa l’ovazione: 12 minuti di appalusi per il gambero dell’Argentario a velo, fulminato dalla granita di mojito. Due note, ma individuate con il gusto raro dell’istantanea. Poi una riedizione della stolida St.Jacques – ormai diffusa come l’aspirina di ogni cucina – a crudo, migliorata dai ricci di mare, mandorle fresche e un omaggio palese alla moda contemporanea dei germogli a spaglio. Ma il piatto è riuscito.
      Inciampa invece su un eccesso di volonterosità il sandwich di triglia con ripieno di mazzancolla e crostini, che appaiono per la terza volta nel piatto: un matrimonio complesso tra personalità troppo generose che si appannano l’una con l’altra, non ostante la qualità di vertice della materia prima.
      Si sceglie la strada della potenza muscolosa per i ravioli: una robusta sfoglia infervorata da peperoni leggermente – non tanto – piccanti e gamberetti, per una volta trattati con mano felicissima e perfetti per morbidezza. I paccheri “di mare” sono trattati proprio con il mare: alghe, ricci e una schiumetta che rappresenterebbe l’onda che va. Cottura fervida, composizione intensa, magari non del tutto caratterizzata ma ben delineata.
      Lo scampo, bello e polpacciuto, rappresenta bene come i crostacei possano anche fare amicizia con la fiamma, seppur impiattato impietosamente: il pesto di rucola accompagna una spessa panzanella pur garbatamente architettata. S’apprezza la sfida all’infìda pescatrice, che però stavolta la vince: il filetto è cotonoso, e non vola tra le braccia della melanzana in due modi.
      Sigaro di cioccolato con un ottimo gelato al cappuccino, e biscottini.
      Lo Scudiero è un’avventura meritoria, soprattutto perché contiene in cifra adeguata talento, dedizione, convizione e pertinacia. Ma anche perchè la cucina ha lampi indiscussi che illuminano anche le esitazioni. Brandelli di felicità li avrai ad un prezzo educato, tra gente che ama fare il proprio lavoro e i propri clienti. In sala tanta buona volontà, e per oggi ci basta.

    2. Raffo Lo Scudiero - Pesaro

      Perdonami Raffo, ma io non ti ho affatto mangiato la faccia, stavo solo cercando di capire la ratio del tuo gesto. Non avevo nulla contro il copiaincolla in sé, ma contro la chiusura del tuo gesto.

      Fai come me,il link mettilo su Facebook

    3. hansen Lo Scudiero - Pesaro

      Ha un blog la Guardia Di Finanza?
      ;-)

      Magari esiste dove segnalano solo posti dove loro non pagano[woow]

      intendevo guardiano del faro che si è staccato da passione gourmet per il suo blog Armadillo bar

    4. enociccio Lo Scudiero - Pesaro

      Ho pensato la stessa cosa quando ho visto la rece una settimana fa’ sul blog del gdf poi vedere anche uno staff così giovane mette buon umore..a breve ci vorrei passare

      Ha un blog la Guardia Di Finanza?
      ;-)

    5. lacatana Autore InizialeLo Scudiero - Pesaro

      Fino ad ora hai postato 48 interventi, e la comunità ringrazia. Ad ogni intervento hai provato ad inserire il link al tuo sito e – soprattutto nei tuoi primi 15 interventi – ti è stato ricordato, sia in pubblico, sia in privato – che non è possibile inserire i propri link nei post, soprattutto nel modo in cui fai tu, ovvero invitando continuamente a visitare il tuo sito. Ripeto quanto già detto in precedenza: puoi pubblicizzare il tuo sito mettendo il link nella firma (cosa che sai fare visto che l’hai modificata più volte). Se si concede un’eccezione allora tutti proveranno a fare lo stesso. Avete a disposizione la firma, usatela. E’ il colmo lo dico io che su 48 interventi almeno oltre 40 hanno visto il tentativo di andare contro una regola del forum che esiste da sempre. In altri forum, pur apprezzando i tuoi interventi, questo continuo tentativo di andare contro le regole sarebbe finito molto tempo prima.
      Ben vengano i tuoi interventi, ma rispetto delle regole e proprio in favore vostro viene dato a disposizione lo spazio firma.

      La tua spiegazione mi convince. L’unica cosa che discuto è che se il sistema le prime volte m’impediva l’inserimento di link, ero sicuramente in errore nel pretendere di inserirli. Ma se oggi, tecnicamente, mi è possibile farlo, deuco che la regola sia arbitraria. Comunque, magnaromagna, il tuo tono e le tue spiegazioni mi sembrano di un tenore diverso rispetto a quelli di altri moderatori. Un tono che io apprezzo. Grazie

    6. lacatana Autore InizialeLo Scudiero - Pesaro

      e il bello è che quando ho copiancollato io la sua rece mi ha mangiato la faccia!
      io adesso per principio sul suo blog non ci vado,veda lui

      Perdonami Raffo, ma io non ti ho affatto mangiato la faccia, stavo solo cercando di capire la ratio del tuo gesto. Non avevo nulla contro il copiaincolla in sé, ma contro la chiusura del tuo gesto.

    7. hansen Lo Scudiero - Pesaro

      Che coraggio riaprire questo storico locale, appena mi è possibile voglio ritornarci.

      Ho pensato la stessa cosa quando ho visto la rece una settimana fa’ sul blog del gdf poi vedere anche uno staff così giovane mette buon umore..a breve ci vorrei passare

    8. Raffo Lo Scudiero - Pesaro

      e il bello è che quando ho copiancollato io la sua rece mi ha mangiato la faccia!
      io adesso per principio sul suo blog non ci vado,veda lui

    9. magnaromagna Lo Scudiero - Pesaro

      Fino ad ora hai postato 48 interventi, e la comunità ringrazia. Ad ogni intervento hai provato ad inserire il link al tuo sito e – soprattutto nei tuoi primi 15 interventi – ti è stato ricordato, sia in pubblico, sia in privato – che non è possibile inserire i propri link nei post, soprattutto nel modo in cui fai tu, ovvero invitando continuamente a visitare il tuo sito. Ripeto quanto già detto in precedenza: puoi pubblicizzare il tuo sito mettendo il link nella firma (cosa che sai fare visto che l’hai modificata più volte). Se si concede un’eccezione allora tutti proveranno a fare lo stesso. Avete a disposizione la firma, usatela. E’ il colmo lo dico io che su 48 interventi almeno oltre 40 hanno visto il tentativo di andare contro una regola del forum che esiste da sempre. In altri forum, pur apprezzando i tuoi interventi, questo continuo tentativo di andare contro le regole sarebbe finito molto tempo prima.
      Ben vengano i tuoi interventi, ma rispetto delle regole e proprio in favore vostro viene dato a disposizione lo spazio firma.

    10. lacatana Autore InizialeLo Scudiero - Pesaro

      Che coraggio riaprire questo storico locale, appena mi è possibile voglio ritornarci.

      Un bel coraggio! I ragazzi sono bravi, meritano una visita ;-)

    11. lacatana Autore InizialeLo Scudiero - Pesaro

      questo però è il colmo, il link al blog di Cremona viene lasciato, mentre il link al mio blog viene cancellato. La cosa è inspiegabile. Valuterò se continuare ad animare questo forum con continue recensioni…

    12. sangio Lo Scudiero - Pesaro

      Che coraggio riaprire questo storico locale, appena mi è possibile voglio ritornarci.

    13. lacatana Autore InizialeLo Scudiero - Pesaro

      Attratto dalla recensione di Luigi Cremona (www.porzionicremona.it/2013/02/28/riapre-lo-scudiero-a-pesaro/) sono partito, un venerdì sera, per recarmi in questa nuova apertura di Pesaro.
      Le attese sono state ampiamente rispettate. Un ristorante che solo dopo due mesi si attesta già su un livello discreto. L’ambientazione è suggestiva, la sala trova spazio nelle vecchie scuderie di Palazzo Baldassini che impressiona per eleganza e prestigio. I tavoli ben distanziati, la mise en place essenziale, un arredo sobrio fanno il resto. Il servizio è tecnico e premuroso. La sala, per la verità non strapiena, gira senza intoppi.
      Il menù è ampio – e forse andrebbe ridotto – ma la degustazione aiuta a scegliere. I piatti della serata sono stati l’ostrica virtuale: un battuto di ostrica, mazzancolla, lime e pane al nero di seppia. Impeccabile la triglia ripiena di mazzancolle. Eleganti i ravioli ricotta e spinaci con gamberi e pesto di peperoni cornetti. Di livello la costoletta di rombo con patate e carciofi alla griglia. Buoni anche gli altri piatti, ma un pelino meno incisivi.
      Un gruppo di giovanissimi professionisti della ristorazione che farà strada date le premesse incoraggianti. Nei nomi delle portate e in alcuni accostamenti si avverte che alcuni chef locali (Uliassi, Cedroni) sono il punto di riferimento di chi gestisce la cucina, ma questa vicinanza viene ricercata con intelligenza e consapevolezza. Bravi.
      Ristorante aperto da poco più di tre mesi, ma vale già il viaggio [smile]
      Come al solito, sul mio blog trovate qualche foto e un racconto più dettagliato

    Inserisci una recensione / un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Giudica questo Locale passando sulle stelle
    (per caricare foto utilizza il tasto Aggiungi Foto in alto)

    Carica foto
    (Puoi anche utilizzare il tasto "Aggiungi Foto" in alto, per metterle direttamente nella galleria foto!)


    Clicca e trascina per ri-ordinare l'ordine delle foto

     

     

  • Condividi!

    Via Baldassini, Pesaro

    Situato in quelle che un tempo erano state le scuderie di Palazzo Baldassini, storico palazzo pesarese della seconda metà del XVI secolo, il ristorante Lo Scudiero è un locale che si affaccia nelle vie San Francesco e Baldassini, a pochi passi da Piazza del Popolo, la piazza più importante della città.
    Ambiente prestigioso e accogliente nel rigoroso rispetto dell’architettura restaurativa, dove grandi arcate a vista si raccordano con le strombature delle finestre e le sottovolte dei portali.
    Superfici murarie con volte a botte e a crociera in mattoni rendono questo storico ristorante pesarese uno dei ristoranti più rinomati del centro città.

    Un perfetto luogo d’incontro curato in ogni minimo dettaglio e completo di eleganti e raffinati arredi, valido per manifestazioni pubbliche come banchetti, meeting, riunioni di lavoro, cene d’affari, ma anche uno spazio privato per feste in famiglia, ricorrenze matrimoniali, cene romantiche e altro ancora.
    Gestito da Daniele e Matteo, due giovani ma intraprendenti Chef pesaresi che hanno deciso di far rivivere questo storico ristorante, è il locale giusto per assaporare una cucina tradizionale ma allo stesso tempo creativa, con piatti unici e particolari che accompagnano con gusto e innovazione lo svolgersi degli eventi rendendoli unici e inimitabili.

    Senza dimenticare ovviamente l’ottima cantina che propone un’accurata selezione di vini e spumanti italiani ed internazionali con un’occhio di riguardo alle etichette del territorio marchigiano.

  • No Records Found

    Sorry, no records were found. Please adjust your search criteria and try again.

    Google Map Not Loaded

    Sorry, unable to load Google Maps API.