» Settetavoli – Bologna

10 commenti

  1. Io anche firefox,e non vedo da quando c’è il nuovo sito una che una mappa

  2. Ruggine

    nel primo c’e’, debbo aprirlo con chrome però perchè con firefox vedo le mappe solo in anteprima ma nei post non le vedo.

  3. Ruggine te lo dico anche qua che è caldo il 3d:io non vedo alcuna mappa in nessun post

  4. Ruggine

    mi sa che lo sposto di lista….;-)
    ho tolto il sito perchè goolge lo bloccava come sito malevolo, nel caso si sistemi poi lo rimetto.

  5. Le enoteche con cucina, si sa sono spesso a metà strada tra cucina e vini. Non sempre però in media stat virtus, così come al Settetavoli, infatti, non sono buoni nè il vino e ne tanto meno il cibo.
    Mi spiego. Il menù, come in una mensa aziendale recita:gramigna alla salsiccia(affogata nella panna), strigoli con pomodoro e scamorza affumicata (una rivisitazione della sorrentina tanto cara a chi è stato studente universitario) e garganelli al ragù (a Bologna, vi rendete conto?).
    I secondi ho preferito dimenticarli ma credo ci fosse qualcosa tipo scaloppine al vino bianco (e vai con la fantasia).
    Per il vino, poi, la scelta era tra gli estremi delle bottiglie a buon mercato vendute con rincaro notevole(vedi Cantele Salice salentino) e i piemontesi con prezzi stellari. Per carità, non è l’unico caso ma da un’enoteca ci si aspetta una scelta più varia anche sulle fasce di prezzo.
    Conto per 4 primi, un antipasto (taglierino crudo, speck, grana, e formaggio al vino rosso, quest’ultimo non male) e una bottiglia da 18 euro: poco meno di 15 euro a testa.
    Il conto non è salato ma il cibo era davvero mediocre. Non parlo del servizio per bontà d’animo, però una cosa soltanto: sei fa l’oste almeno non riciclare il pane davanti agli occhi dei tuoi clienti…

  6. Andato a pranzo a novembre in compagnia, devo dire che il locale è molto accogliente
    pochi tavoli, sette, un bancone nella saletta utile ma limita lo spazio per altri tavoli, abbassate la testa prima di entare in bagno per poco non ci lasciavo le corna.
    A pranzo non mi abbuffo ma un solo piatto non è sufficiente a sfamarmi.
    prendo un piatto di salumi dell’abruzzo come segnalato nella lavagna, dove vengono elencati pochi piatti di questa regione che cambia ogni mese, il piattino è scarsino non riesco a dare un commento c’era comunque un salame che non era niente male, quindi opto per prendere un secondo,piccoli involtini di filetto di maile con insalta valeriana grassagallina, anche queso un po scarso a 12/14 euro non ricordo. di buon gusto, l’olio che portono in tavola è buono, la carne di cottura semplice e morbida. la mia amica una pasta che assaggio
    abbiamo bevuto un spumante metodo classico per non appesantirci
    Nel complesso è troppo.difficile dare un giudizio, forse mi aspettavo qualcosa di più, anche se non bisogna ritenerlo un luogo in cui mangiare piatti da alta ristorazione
    in precedenza a questa gestioei mi ricordavo che mangiavo piatti fatti con cura anche tradizionali ora mi sembra impostatato in modo diverso.
    la cucina è veramente piccola e se cucinano al momento è certamente impegnativo cucinare piatti elaborati o comunque più ricercati, anche se consiglierei di fare qulache piatto in aggiunta altrimenti si limità ad un locale dove si vuole bere e spizzicare qualcosa e la cantina non è all’altezza almeno per ora.
    Abbiamo speso poco più di 60 euro Euro in due. un antipasto una bottiglia di spumante da almeno 24 euro, un primo che era una pasta all’uovo condita con spinaci, la cosa fra tutte più anonima, il secondo, l’acqua, i caffè il coperto.
    ci tornerò forse alla sera ma credo che sia simile l’impostazione, la sicilia mi piace molto come cucina e quindi potrei esserne tentato.
    locale bbastanza singolare nel suo genere, più per coppiette che per balotte.

  7. sono stato ieri sera.
    Le nuove chiusure sono il sabato e la domenica a pranzo e il lunedì sera.
    Il locale è carino, 7 tavoli in legno, tante bottiglie, il rosso/argilla che predomina.
    Si può anche solo bere e appena ci accomodiamo un ragazzo gentile ci porta carta dei vini e dei distillati.
    La carta dei vini è interessante anche se non emozionate e i prezzi ragionevoli. Nella carta dei distillati tante grappe e poco altro.
    Decidiamo di mangiare qualcosa.
    Ogni mese il locale propone piatti di una regione diversa. Dicembre è il mese della Sicilia.
    Il menù è scritto su lavagna di ardesia. pochi primi, secondi e i dolci sono invece in carta. Io ho mangiato la pasta alla norma, ben fatta.
    La mia signora ha provato gli involtini alla messinese, carne e formaggio. Le sono piaciuti.
    Abbiamo speso 40 euro in due così divisi:
    1 pasta alla Norma 8 euro
    1 involtini alla messinese 12 euro
    1 insalata mista 3 euro
    2 bicchieri di Nero D’Avola/Frappato di Corvo 8 euro
    1 bottiglia di acqua minerale 2 euro
    2 caffè Illy cialda 3 euro
    2 coperti 4 euro

    Tutto sommato ci siamo trovati benino.

  8. Segnalo che il SETTE TAVOLI ha recentemente cambiato il giorno di chiusura…LUNEDì sera anzichè MERCOLEDì sera…restano ferme le aperture a pranzo tutti i giorni tranne sabato e domenica

  9. l’ex “Ristorantino del Duse”.
    Grazie per la segnalazione.

  10. Autore

    Bottiglieria… con Cucina
    Via Cartoleria 15/2 –
    Tel. 051 272900
    Chiusura: Sabato a pranzo, Domenica a pranzo e Lunedì sera
    sito web:http://www.settetavoli.it/%5DHome – Sette Tavoli
    Via Cartoleria 15/2, Bologna, Italia

    di recente apertura, al posto di quel ristorantino di fronte al duse che non so più quanti nomi ha cambiato…

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